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La Zephira Nihil è una Spedizione della Loggia avvenuta illegalmente durante l'anno 1459.

Descrizione

La Zephira è una nave che ha subito diverse trasformazioni nel corso degli anni. Inizialmente una caravella gemella della Maestrale Quarta, viene modificata da Kilagas Fuinur fino a diventare una nave di classe non specificata dotata di poteri straordinari. Altrettanto fuori dal comune sono i membri del suo equipaggio, Arconti scelti personalmente dal capitano e a lui fedeli.

Anche se ogni spedizione della Loggia è in genere il nome di un vento in Celestiale (che, ad eccezione della Eurus, in genere è anche il nome della nave ammiraglia) seguita dal numero ordinale, la Zephira è partita in circostanze del tutto diverse e perciò la Loggia la identifica come Zephira Nihil (zero, nullo) per sottolineare che non appartiene alla collezione di altre spedizioni da essa sponsorizzate. Il nome di Zephira Nihil è quindi un appellativo utilizzato dai membri della Loggia, e non da Kilagas stesso - che tuttavia è comunque a conoscenza di questo nome.

Zephira

Architettura

Zephira Architecture.png

Armamenti

  • Bombarda Leggera x8:
    • TxC-4, danni: 3D10 contundenti, critico x3, gittata 45m
  • Ariete di Adamantio:
    • Speronare infligge 4D6 ignorando durezza, senza contraccolpo
  • Polena Animata:
    • TxC: +2, Danni: 2D10/rnd

Potenziamenti

  • Golem Polena Animata
    • 30pf, CA 13 (7 cont), BAB +3, Immunità alla magia, RD 20/epico, può attaccare con Lancio di Spilli (1D2*1D100 in 6m). Rigenera arti dopo 2D4 gg.
  • Timone delle Leggende: +4 a Gestibilità, i venti sono trattati di una categoria inferiore al fine di stabilire le prove.
  • Rivestimento di Adamantio: 20 durezza, +40 pf a tutte le sezioni
  • Sfera del Baricentro: Sfera di 1mx1m, levita nella stiva, dà +4 ad Affidabilità ed impedisce il capovolgimento
  • Alloggi Meravigliosi di Mordenkainen: gli alloggi non occupano spazio [+4 postazioni leggere] e consentono altri 45 passeggeri a bordo
  • Teletrasporto: 1/gg come l’incantesimo.
  • Vele incantate: +3m, +1 gestibilità e affidabilità
  • Equipaggio inosservato: L’equipaggio è formato da Servitori inosservati

Equipaggio

Da sinistra verso destra: Xoranos, Kilagas e Garman come incontrati dalla Eurus Septima



Storia

Antefatto

[...] una settimana dopo il suo arrivo – e riottenuta la sua vecchia camera – il Consiglio Ristretto convoca Kilagas. Dopo sedici ore ininterrotte di trattative, la sua candidatura a capitano della Zephira viene rifiutata, dando la Maestrale al paladino Blake Edwards e la Zephira all’evangelista Earnest “Boccalarga” Lancaster.

Entrambi erano Pionieri da tempo, Blake appartenente all’ordine degli Ospitalieri e Boccalarga emissario della Chiesa del Sole di Handoria. Pare che il cavaliere avesse origini di Vaudemont, mentre ad Earnest Lancaster venne dato questo ilare soprannome dalla popolazione di Capo Ventura, che riteneva troppo prolissi i suoi sermoni. Lo chevalier ebbe subito le idee chiare sulla ciurma della sua nave: nominò l’elfa Naesala Ertoris come Primo Ufficiale, nonostante ella non appartenesse alla chiesa e fosse invece un’incantatrice arcana che neppure apparteneva alla Loggia, all’epoca.

Intanto Kilagas era diventato furioso. Minacciò il Consiglio Ristretto di essere stati corrotti dai finanziatori e di aver posto due seguaci della chiesa di Pelor a capo della Spedizione solo per interessi monetari. Il Consiglio, all’epoca formato dal mezzogigante Isaac, dal nano Floim, da Tiberia Fuinur e dal Primo Incantatore Harel, non negò né confermò le accuse di Kilagas buttando proverbiale pece sul fuoco. L’oratoria del primogenito radunò perfino alcuni Pionieri a manifestare contro il volere di Kerberos sabotando la Spedizione, continuando a far valere le ragioni fino al giorno prima della partenza.

Iniziò tutto di tardo pomeriggio: Kilagas ebbe un forte diverbio con Kerberos culminato con un litigio; con sé aveva portato tutti coloro che lo supportavano, una fazione sovversiva di Pionieri delusi al quale aveva promesso migliorie irrealizzabili che avevano attecchito sull’ira degli uomini come miele sul pane. La tensione crebbe, e il discorso presto cambiò tono: dal diventare capitano della Zephira, Kilagas arrivò a pretendere l’abdicazione di suo padre nel ruolo di Gran Maestro in suo favore. A questa richiesta, i rivoltosi misero mani alle armi minacciando una risposta armata. Senza nessun’altra scelta, il capogilda fu costretto a sguainare la Spada di Toro, illuminando di vento bianco tutti i presenti e costringendo i rivoltosi alla fuga.

Rimasto solo e senza possibilità di appello, circondato dai Pionieri fedeli alla Loggia che lo osservavano con disprezzo, Kilagas lasciò in silenzio la Sala Grande, sparendo nel nulla. Poi, quella notte, accadde l’impossibile

Dalle ricostruzioni postume, pare che in preda alla furia egli abbia ucciso tutti i Pionieri a bordo della Zephira e poi abbia appeso il capitano Lancaster per un piede sulla cima del torrione; dopodiché, presi una manciata di pirati reclutati nel porto, avrebbe rubato la nave e preso il largo in direzione Est superando la Cintura d’Onice. Questo gesto folle portò alla morte di numerosi nostri compagni e ad un’onta indelebile nel nome della nostra famiglia; la consorte di Kerberos non sopravvisse al trauma, togliendosi la vita. La donna più meravigliosa che l’Est continente abbia mai conosciuto. Mia madre, Tiberia.

In seguito a questo atto scandaloso, il Primo Incantatore di allora, Tiberius Harel, abbandonò la Loggia in favore dell’elfa Naesala Ertoris, il cui ruolo di Primo Ufficiale era stato concesso all’ex-capitano della Zephira impedendole così di partire per l’Est.

Ci volle un anno per rimediare al macello combinato da Kilagas, finché nel 1459 la Maestrale Quarta partì per l’Oriente.

- Tratto da Storia della Loggia, di Kilash Fuinur.

Oceano d'Oriente

La Zephira attraversa la cascata alla fine della Cintura d'Onice grazie ai poteri latenti di Kilagas da Arconte delle Ombre. Da quel punto in poi, inizia la conquista dell'Oceano d'Oriente.

Dinsoor

La prima tappa è Dinsoor, dove stringe alcuni accordi con i nobili locali per rifornirsi di tutto ciò che non aveva potuto comprare a Capo Ventura. Minaccia di morte uno degli artigiani del porto che scolpiscono le navi che approdano sull'isola, intimandogli di non raffigurare per nessun motivo la Zephira.

Enwari

Enwari è la sua seconda tappa. Raggiunge gli Illuminati e li inganna promettendo loro il controllo dell'intera isola in cambio di una nave invincibile. La Zephira viene reinventata da semplice caravella in un gioiello di magia e ingegneria senza precedenti. A lavoro terminato, Kilagas elimina quasi tutti i forgiati e distrugge il Nucleo che permette la loro riproduzione, così da non permettere loro di creare navi altrettanto potenti che possano rivaleggiare con la sua. Successivamente incontra la Maestrale Quarta del capitano Blake al largo di Jur-Ika, tenendo in ostaggio l'isola. La Maestrale si rifugia a Degah Bur, e una volta ripartita si scontra finalmente con Kilagas, venendo distrutta. Alcuni degli averi a bordo della nave vengono presi come trofeo da Kilagas.

Walico

Giunto a Walico scende a patti con l'Arcimago Evra Esher, al quale sacrifica i marinai a bordo della nave in cambio di un incanto che li trasformi in Servitori Inosservati che da ora in poi governeranno la nave. Da solo, riparte verso il largo. Sull'isola effettua il doppiogioco, alleandosi segretamente con i pirati che gli forniscono la rotta per Amgarra.

Hemwitch

Durante il suo viaggio verso sud incrocia la Tramontana Quinta di Kilian, che perde la battaglia e fugge verso nord. L'inseguimento termina nel golfo di Hemwitch, dove la Tramontana, in trappola, viene distrutta. Disinteressato da un'isola di pescatori, Kilagas si allontana in fretta verso la sua destinazione originale. Kilian, intanto, è sopravvissuta.

Amgarra

L'isola dei giganti è una miniera d'informazioni per Kilagas. Qui libera Xoranos del Terrore, che sale a bordo in cambio della promessa di regnare incontrastata sui mari d'oriente. L'ex-prigione dell'Arconte medusa diventa il covo della Zephira Nihil. Ripartiti per il nord, dove Xoranos sostiene che si trovi un passaggio per il Cuore dei Sogni, si imbattono nella Zacinta Sexta. La battaglia si conclude con un pareggio per via della superiorità di fuoco della corazzata nanica.

Megara

A Megara la Zephira libera diversi Spiriti e trova un Arconte: Garman degli Oceani, che giura loro fedeltà in cambio del debito di vita che ha con loro, pur disapprovando i loro metodi. Kilagas comprende che una ciurma di Arconti è ciò che gli serve per arrivare al suo obbiettivo.

Murtag e l'isola dei pirati

La Zephira trascorre qualche tempo a fare affari con i pirati, inseguendo le leggende legate ai draghi Furia Buia, i quali potrebbero possiedere preziose informazioni sull'Arconte della Magia. Torturandone uno, riesce a farsi dare la posizione di Feronia.

Feronia

Kilagas raggiunge il luogo dove tutto è cominciato: Feronia. Qui stabilisce un campo base presidiato dai pirati e riparte senza indugi quando l'Arconte degli Oceani usa il suo potere per indicare la presenza di ben tre Arconti radunati in un unico luogo.

Eurus Septima

La Zephira si teletrasporta dove indicato e invece si trova di fronte alla Settima Spedizione. La cruenta battaglia termina in un massacro per la Eurus, che però riesce a fuggire.

Degah Bur

La ricerca di Arconti procede più lenta del previsto da quando Sandrine Alamaire ha preso possesso del Fenadhal e ha iniziato a rinchiudere gli Spiriti nel Cuore dei Sogni. Kilagas trova un modo alternativo per raggiungere il suo scopo e decide di sferrare un attacco sull'isola degli Aasimar per raggiungere l'artefatto dell'Arconte delle Stelle.

La Zephira, con a bordo soltanto Xoranos e Garman, attacca insieme alla flotta di pirati le forze aasimar nella Battaglia del Golfo di Daron mentre Kilagas si dirige alla Collegiata di Kebri. Durante la battaglia Xoranos perde la vita per mano di Randal, ma la Zephira riesce comunque a sopraffare la Eurus che viene sterminata con un'unica eccezione: Nero Gomez.

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