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"Chi narra la mesta storia delle mie gesta? Chi chiama l'oscuro stregone delle foreste? Chi cerca colui che un tempo era conosciuto come l'Emissario del Tempo?"
Uthen a Randal Ridley

Uthen (=immortale in elfico Barushano) fu un campione dell'Impero Yechilay diverse migliaia di anni prima delle vicende che coinvolgono la Eurus Septima; fu il rivale di Fen'Harel, artefice della Melana Durgen nonché potentissimo Arconte del Tempo.

Descrizione

Uthen era un elfo dotato di eccezionali capacità magiche, carisma e intelligenza. Guidò il popolo dell'Impero Yechilay durante la guerra contro Lalibela, trovando il maggior oppositore nel principe Fen'Harel. Durante le battaglie usava indossare un elmo ottenuto dalle ossa di un cervo crudele, ottenendo così il soprannome di Demone Cornuto.

Antefatto

Nasce ad Arlathan migliaia di anni fa, quando l'Impero Yechilay era al massimo del suo splendore. Sviluppa un legame molto forte con il suo fratello minore Abelas, ed in un momento imprecisato della sua vita attira l'attenzione dello Spirito del Tempo diventandone l'Arconte. Applicando le sue vaste conoscenze alchemiche al nuovo potere fornitogli dallo Spirito crea un oggetto incredibilmente potente, la Melana Durgen; ciò attira l'attenzione di un giovane principe barushano, che decide di dichiarare guerra all'Impero con l'obbiettivo segreto di impadronirsene per ottenere l'eterna giovinezza.

La battaglia volge a favore dell'Impero, ed è a questo punto che Fen'Harel si presenta ad Arlathan per dichiararsi sconfitto; approfittando del momento in cui i suoi avversari hanno la guardia abbassata uccide Abelas e sigilla Uthen in un circolo di pietre druidiche, ma quest'ultimo lancia una potentissima maledizione in punto di morte, condannando la foresta a un eterna battaglia tra non-morti fino alla fine dei tempi, rendendo così inutile ogni conquista fatta dal Temibile Lupo.

Eurus Septima

Uthen nella sua forma di Demone Cornuto

E' il cuoco della Speranza dell'Est a raggiungere per primo il circolo di pietre che sorge nella piana dove un tempo esisteva Arlathan e lì risvegliare dal sonno di non-morte il fantasma di Uthen. Questi riconosce il suo valore poiché porta con sé l'arma di suo fratello Abelas - Misahlin - e gli promette di estirpare lo Spirito della Vendetta dal suo corpo e di fermare la quotidiana battaglia per la foresta in cambio dell'aiuto necessario per uccidere definitivamente Fen'Harel. Inizia la Battaglia di Arlathan.

Le cose si complicano in fretta quando Sandrine Alamaire interviene, usando il Fenadhal e il Vero Nome dello Spirito del Tempo per rinchiuderlo e uccidere Uthen definitivamente, prima che possa egli stesso fermare la maledizione.