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"Bontà di Bigby, cosa succede?!"

Naesala Ertoris è la Prima Incantatrice della Loggia di Capo Ventura.

Descrizione

Dal fascino oscuro preservatosi nonostante l'età e dai modi gentili e materni, Naesala è di sicuro la più affabile tra i membri del Consiglio Ristretto.

Si presenta come una donna piuttosto anziana, anche per lo standard elfico, ma lungi dal chiamarla decrepita: i capelli bianchi che le nascondono le orecchie a punta sono setosi e argentei come il manto di un unicorno; il vestito, dello stesso colore delle tende, è perfettaente in tinta con la tonalità di lilla del suo smalto e del rossetto, più acceso. Gli occhi glaciali contornati di matita nera non incutono timore, ma reverenza.

Non sopporta i modi rozzi e il mancato rispetto della bellezza, motivo per il quale è in costante conflitto con il Mastro Armiere Floim.

Antefatto

Nasce secoli or sono in una famiglia nobiliare di Saramar; scala presto i ranghi sociali della città della magia oscura e ne raggiunge l'apice diventandone Esarca. Mantenere il potere le richiede però troppe energie e troppi compromessi politici, e nel 1450 decide così di lasciare la città e arrivare nell'estremo est del Continente, a Capo Ventura, dove il nuovo Gran Maestro Kerberos Fuinur sta portando una ventata di novità e speranza per coloro che vogliono attraversare la Cintura d'Onice.

E' qui che conosce il paladino Blake Edwards, di cui si innamora follemente. I due trascorrono nove anni insieme e progettano di partire con la Maestrale Quarta; dopo il tradimento di Kilagas Fuinur del 1459, per via dei danni subiti, Naesala viene lasciata a terra. Decisa ad aspettare il ritorno del suo amato, che partirà l'anno successivo alla volta dell'ignoto, riempie il vuoto lasciato dal precedente Primo Incantatore Tiberius, che ha lasciato la Loggia dopo la morte di Tiberia Fuinur.

E' di fondamentale importanza durante la costruzione della Tramontana Quinta, dove usa tutta la sua influenza e il suo potere per aiutare la figlia di Kerberos, Kilian Fuinur.

Eurus Septima

Dopo l'entrata di Kaleb nella Loggia, le sue ricerche sui suoi poteri la avvicinano sempre di più ai misteri di Minos, la città sommersa. Ogni due-tre mesi trascorre qualche settimana in vari parti del Continente alla ricerca di indizi; non manca di aiutare alla costruzione della Eurus Septima, durante la quale stringe molto con Sandrine Alamaire.

Mastini d'Avorio

Per continuare le sue ricerche ha poi assunto un'aiutante, l'ambiziosa Prudence Lancaster, a cui delega i compiti secondari.


Rapporti con il Consiglio

  • L'Immortale di Capo Ventura è un mistero per molti, ma non per Naesala. I due si conoscono da molto tempo ormai, e l'incantatrice era presente durante i terribili eventi che si verificarono un anno prima dalla partenza della Maestrale Quarta. Naesala considera Kerberos un uomo che possiede tutto e non possiede nulla; anche se sa quanto sia necessaria la sua presenza nella gilda e nella città, prova una profonda pietà per lui e per la sua incapacità di provare reali sentimenti.
  • Floim è per Naesala poco più che un criminale. Non ha mai messo in dubbio le sue capacità come mercante o fabbro o guerriero, ma odia le sue pessimi abitudini in fatto di frequentazioni e linguaggio, che secondo lei 'sporcano' l'immagine della Loggia. Un altro argomento di discussione frequente è il modo in cui i due affrontano i problemi: l'elfa con piani lungimiranti e sottili, anche se talvolta dispendiosi; il nano con risolutezza e violenza non necessaria.
  • 'Iver è un brav'uomo' risponde Naesala ogni volta che gli viene chiesta un'opinione sul Mastro Carpentiere. I due si rispettano a vicenda ma non si conoscono molto, e le conversazioni spesso vertono sull'unica cosa che i due hanno in comune: la magia.
  • Kilash Fuinur è per Naesala il nipotino introverso a cui piacciono i biscotti, a cui l'elfa cerca sempre di trovare una fidanzatina per distrarlo dal fatto che lavora troppo.


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