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"Voi terrestri legate insieme un mucchio di rami e date loro un nome, eppure non date appellativi agli alberi di una foresta, ben più maestosi. Non vi capirò mai."

Jevlan di Nuova Minos è un cacciatore, contrabbandiere, ex-Pioniere espulso della Loggia di Capo Ventura e attualmente re di Nuova Minos.

Descrizione

Antefatto

Come molti della sua generazione, Jevlan si arruolò nella Loggia con l'obbiettivo di creare una spedizione che rivelasse i misteri nascosti di Minos e restituisse dignità al suo popolo.

Disilluso dagli obbiettivi di Kerberos Fuinur, incentrati molto di più sulla Cintura d'Onice che non sulla città sommersa, il suo fervore anti-gilda crebbe e lo spinse ad avvicinarsi all'allora rivoluzionario primogenito di Kerberos, Kilagas Fuinur. Quest'ultimo lo addestrò e infine lo usò per radunare gli elfi della Loggia contro suo padre nella rivolta del 1459; Jevlan, come molti altri Pionieri, venne diffidato per aver preso le parti sbagliate e Kilagas lo ignorò quando lo supplicò di portarlo con lui durante il furto della Zephira. Preso dall'ira, si fece espellere per aver insultato e sfidato pubblicamente Kerberos Fuinur, che da allora ha imposto una taglia di duemila monete d'oro sulla sua testa, mai riscossa da nessuno.

Senza più un soldo, si dà al contrabbando di occhi di Aboleth e diventa bracconiere per sfamare sé stesso e il suo villaggio; nonostante ufficialmente la Loggia lo veda come un nemico, molti Pionieri continuano a fare affari con lui e alcuni, come il capitano Besnik Aghendor, sono perfino suoi amici.

Alla morte di Bruinem di Minos diventa l'unico elfo candidabile al titolo di re, che accetta controvoglia e di cui tutt'oggi trascura i doveri.

Nuova Minos

Salva Elle Thorn da un gruppo di Aboleth ed aiuta nuovamente lei e Deneb a fuggire dagli stessi predatori il giorno dopo, durante il naufragio della Bisaccia di Bronzo.

Dati di Gioco


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