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"Ai miei tempi..."

Iver è un Pioniere nonché Mastro Carpentiere della Loggia di Capo Ventura, ed è inoltre proprietario della Cattedrale.

Descrizione

Nostalgico e chiacchierone, Iver è l'emblema della vecchia generazione di marinai; non perde occasione per dire quanto 'si stava meglio' nei tempi andati, e quanto 'i tempi stiano cambiando troppo in fretta'. Ai suoi tempi era un abile navigatore e un carpentiere eccezionale, ritiratosi in pensione raggiunta una certa età. E' molto devoto a Valkur, dio della Navigazione, e possiede poteri magici divini concessigli dal dio dopo anni di fedeltà incondizionata.

Ha gesito per molti anni la Cattedrale di Capo Ventura, il caravanserraglio/tempio dedicato a Fharlanghn e poi a Valkur.

Antefatto

Nasce nel villaggio di Keld in una famiglia di carpentieri, dove apprende sin da bambino i trucchi del mestiere; fa la sua gavetta in mare per anni fino al 1460, quando entra nella Loggia come carpentiere semplice per contribuire alla costruzione della Maestrale Quarta. Nel 1467 si imbarca insieme a Baffogrigio e Fortunale in una lunga avventura nei mari del nord che durerà anni; in viaggio incontreranno Kilian Fuinur, che è alla ricerca di equipaggio e denaro per finanziare la partenza della Tramontana Quinta.

Tornato a Capo Ventura dopo molto tempo, ha quarantaquattro anni suonati e la schiena che reclama riposo. Decide quindi di investire tutti i suoi averi nell'acquisto del terreno su cui è costruita la Cattedrale cittadina, di cui diventa proprietario e gestore.

Eurus Septima

I Legati della Eurus Septima ottengono i piani di ammodernamento della Jocasta da Iver dopo avergli chiesto consiglio; è in seguito ai tragici eventi del furto della Jocasta da parte di Kaleb Kron e Vuldo Pinklewhipper che il precedente Capo Carpentiere, Isaac Klinic, muore assassinato.

La Loggia pensa subito a Iver come sostituto, e quest'ultimo delega Randal Ridley come nuovo oste della Cattedrale. Quando anche quest'ultimo parte, è suo padre Lanod a prendere possesso della locanda.

Mastini d'Avorio

Aiuta Elle Thorn, Deneb, Tholin Kydar e Raftal a mettere in mare la Cercascogli durante l'assalto alla Biancospino.

Rapporti con il Consiglio

  • Iver pensa a Kerberos Fuinur come un uomo che porta su di sè il fardello di un intera gilda e perciò lo rispetta, ma d'altro canto non può non provare diffidenza e perfino timore di fronte all'innaturale longevità e alla totale apatia dell'uomo.
  • Naesala Ertoris è per Iver un'elfa tanto affascinante quanto subdola; anche se apprezza i suoi modi e ammira la sua potenza magica, non si fida dei giochi politici tipici di una ex-arcimaga di Saramar.
  • L'opinione che ha di Floim non è altissima, ma è sicuramente più alta di quella degli altri suoi colleghi. Il nano gli ricorda un sacco i mozzi insubordinati ma capaci che si trovano sulle navi che frequentava da giovane: dotati di ottime capacità ma distruttivi se lasciati senza controllo. Era compito del capitano indirizzare le loro energie nella buona riuscita della missione, e per fortuna la Loggia ha un ottimo capitano.
  • Kilash Fuinur è per lui tutto ciò che c'è di sbagliato nella società moderna. 'I ragazzi dovrebbero uscire di più, invece di passare tutto il tempo sui libri', oppure ancora 'Dovrebbe trovarsi una brava donna e sistemarsi'. C'è molto che Iver cambierebbe nel ragazzo, ma tutto ciò che non gli va a genio secondo lui deriva da questi 'stupidi gingilli magici che ti fanno diventare il cervello come quello di un merluzzo".