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"Pronti per un'altra partita?"

Ikos il Mazziere è l'Arconte della Perdizione, nonché unico abitante dell'isola di Larissa.

Descrizione

L'Arconte della Perdizione intrattiene i visitatori della sua isola con un gioco di dadi molto particolare inventato da lui stesso, Mangiacavalllo. Quando è da solo, costruisce immensi castelli di carte.

Ikos ha in passato avuto una domestica, una nana imparentata con il pirata Fuldin.

Il suo Vero Nome è Silenus.

Mangiacavallo

Sceglie un mattaro, che giocherà con lui, e spedisce tutti i suoi altri compagni in un mutevole semipiano sotto il suo controllo. Al mattaro viene dato un dado di legno piramidale (1D4), due borsette che contengono rispettivamente dadi d'oro e dadi d'argento, e una sfera di cristallo attraverso il quale può comunicare telepaticamente e vedere i suoi compagni.

Il gioco si svolge in due parti: ciò che il mattaro ottiene si ripercuote sui suoi compagni all'interno del semipiano.

  • Ikos metterà il mattaro di fronte a quattro 'livelli' in successione, una serie di percorsi elementari formati da caselle.
  • Il giocatore dovrà tirare prima un numero arbitrario di dadi piramidale (XD4) per capire di quanto dovrà avanzare sulla pedana in qualsiasi direzione da lui decisa.
    • Se supera l'ultima casella, passa direttamente al livello successivo.
  • Giunto su una casella, dovrà tirare un nuovo dado.
    • La dimensione del dado dipende dalla casella in cui si trova
    • Il colore del dado dipende da che il risultato precedente (quello ottenuto con i d4) sia pari o dispari.
      • Se il dado è pari, i giocatori dentro il semipiano trovano una ricompensa positiva (un tesoro di GS pari al risultato del dado)
      • Se il dado è dispari, i giocatori dentro il semipiano trovano un mostro (con GS pari al risultato del dado)
      • Se tutti i giocatori all'interno del semipiano vengono uccisi, il mattaro può intervenire direttamente.
  • Alla fine di ogni livello il mattaro può decidere di fermare il gioco. I personaggi vengono tirati fuori dal semipiano e portano a casa le ricchezze che hanno conquistato.
    • Il mattaro in ogni momento può mandare avanti il pedone di una casella, ma in cambio deve pagare con l'anima di uno dei suoi compagni dentro il semipiano.
  • Se si completano i quattro livelli, le anime 'vendute' vengono riscattate.
  • Il gioco viene perso quando tutti i giocatori (incluso il mattaro) muoiono.
Alla fine di Mangiacavallo, Ikos propone un ultimo gioco ai vincitori: se vincono, darà loro il suo artefatto - il Mazzo delle Meraviglie - e il Vero Nome del suo Spirito. Se perdono, dovranno cedere la propria nave.

Devono rispondere a una semplice domanda (pronunciata in Primordiale): ποῖος είναι ὄνομα μου? La risposta giusta è usare il Vero Nome di Ikos; altrimenti perdono.


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