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Ibnat è una cittadina facente parte delle città costiere di Barusha, storicamente governata dalla famiglia Yedilov.

Descrizione

"La cittadina di Ibnat si presenta di fronte a voi in tutto il suo (scarso) splendore. Non ha niente a che fare con la famosa architettura elfica d'occidente, ma sembra invece uno di quei paesotti trasandati dell'entroterra che ti fa riconsiderare Capo Ventura come la più bella città che tu abbia mai visto.

Le case di legno si alternano a botteghe comuni, appena aperte dopo l'ora di pranzo; nella piazza principale ("Piazza dei Mercanti" la chiama il capitano) indovina cosa ci sono? Mercanti, esatto. A metà tra un villaggio e una cittadina, possiede una planimetria semplice e funzionale costituita da un'unica grande strada con una piazza in centro, attorno al quale sono costruiti i vari microquartieri.

"Quello è il palazzo della famiglia Yedilov" ti dice infine, indicandoti il più grande edificio a nord della piazza dei mercanti, che dà due lati sulla strada ed uno sulla piazza. E' lì che vi state dirigendo."

Randal e Arrigo giungono per la prima volta a Ibnat


Ibnat

Storia

Fondata dalla famiglia Yedilov millenni fa, si mantiene umile e povera per via dell'amministrazione da sempre neutrale - e talvolta ignava - dei vari governatori. Essendo molto distante dalle altre grandi città e perciò più indifesa agli attacchi dei goblin, molti anni or sono venne istituito il cavalierato di Fort Adigrat a difesa di questi territori.

La situazione cambia drasticamente quando nel 1492 (calendario capoventurese) lord Iskander Yedilov viene rapito mentre cercava di andare a negoziare con i goblin di Negash. Il capitano Arsak Yedilov viene inviato a cercare il prigioniero ma trova invece Arrigo Verdini e Randal Ridley, e trovandoli sospetti decide di portarli a Ibnat, al cospetto di Kara Yedilov come prigionieri.

Per guadagnarsi la fiducia degli elfi, Randal decide di aiutare la ricerca del lord perduto insieme al capitano Arsak e ai suoi Liberi Cavalieri; i due entrano nella villa abbandonata che funge da base per i goblin di Negash e recuperano lord Iskander; questi però non è altri che Zeez l'Adulatore, l'hobgoblin capovillaggio di Negash sotto mentite spoglie. Nella sua forma illusoria il lord inganna i due e giunge a Ibnat, istruendo i suoi cavalieri ad abbandonare il villaggio e attaccare Lalibela, conducendoli a morte certa. Arsak, fedele, accetta nonostante tutto.

Studio di lord Iskander Yedilov

I numerosi ordini, per quanto folli, sembrano convergere a un certo favoreggiamento verso i goblin. E' Randal ad accorgersi dell'illusione e a duellare contro il goblin nella piazza di Ibnat, uccidendolo anche grazie ai suoi poteri di Arconte della Vendetta.

Ibnat è salva, e Kara decide di lasciare a Randal la decisione di chi sarà il prossimo sovrano: ella o il capitano Arsak. Randal affida la guida a Kara, ignaro che di lì a poco questa decisione porterà alla ribellione delle città costiere contro Lalibela.

Al termine della ribellione, con l'istituzione del Quadriumvirato, Ibnat è una città semiautonoma che possiede i villaggi goblin come vassalli.


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