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I Grandi Pirati furono una serie di pirati che governarono i mari occidentali durante il regno di Jack Gomez 'Bolero Jack' e successivamente suo figlio, Nero Gomez. Perirono tutti eccetto Nero nella Battaglia dei Grandi Pirati.

Membri

Barbafuoco

Bandiera dei pirati di Barbafuoco

Barbafuoco

Fu capitano della Scuotifiamme.

Capitan Nicolas Chandler detto Barbafuoco, un nano che ha superato la cinquantina per fare un riferimento con l’età umana, con una folta barba rossa come le fiamme nel camino, intrecciata con anelli dorati. E’ un individuo piuttosto caloroso, ma piuttosto irascibile, tant’è che la sua testa calda lascia quasi sempre in dubbio l’interlocutore sul fatto che se ne uscirà con una delle sue fragorose risate o un coltello conficcato nella gola.

Moneta Diabolica

Moneta Diabolica

Fu capitano della Giada di Sangue.

Capitan Rowland Palmer detto "Moneta Diabolica", un uomo sulla quarantina, caratterizzato dall’incredibile brama di ricchezza. Quest’uomo (era) è in possesso di un pappagallo parlante che si racconta conosca la via per un enorme tesoro, abbandonato su un’isola dal suo precedente padrone, Bolero Jack.

La Spietata

La Spietata

Capitan Elinor Slater detta "La Spietata", donna bellissima di appena venti anni, si dice che nella sua breve vita abbia avuto storie amorose brevi ma intense, tra cui il matrimonio col Capitan Hugh "Senzadenti" Sawyer, tutte finite male per i suoi consorti.

Senzadenti

Senzadenti

Capitan Hugh Sawyer detto Senzadenti, un umano sulla trentina, si dice che i suoi denti gli siano stati rubati da una sirena perché lo riteneva più bello di lei ed in effetti si tratta di un bel ragazzo, secondo altre storie sarebbe stato il Capitan Elinor "La Spietata" Slater dopo averlo colto in flagranza di tradimento pochi giorni dopo il loro matrimonio.

Nero Gomez

Vedi: Nero Gomez


Altri membri

Bolero Jack

Jack Gomez, in arte Bolero Jack, era in origine un mozzo in sordina su uno dei tanti mercantili imperiali che si ritrovò da un giorno all'altro a servire sotto il pirata Barbafuoco.

Per pura casualità, in seguito al naufragio della nave dove prestava servizio, si ritrova tra le mani un artefatto rubato all'ultimo momento che scambia volentieri con Kilagas Fuinur in cambio del suo tacito sostegno nella scalata per diventare il re dei pirati.

Capitano della leggendaria Jocasta, semina il terrore nei mari di mezzo mondo e si forgia del titolo di Flagello dei Mari che gli conferisce il potere assoluto tra gli altri pirati; anni più tardi ha un figlio, Nero Gomez, che all'età di tredici anni lo spodesta dandolo in pasto ai pescecani.

In realtà Nero è segretamente figlio di Kilagas, ma quest'ultimo lo abbandona reputandolo un peso inutile per i suoi obbiettivi.
Diverse storie si raccontano sul tesoro di Bolero Jack e di come sia morto o sparito. C’è chi sostiene che l’isola lo abbia rapito, infondendogli nella mente delle visioni che lo costrinsero a rimanere ed aver paura del mare, per cui rimase su quell’isola con i suoi tesori, morendo da selvaggio per mano di qualche creatura o qualche tempesta. Altri raccontano che Bolero Jack accumulava i suoi tesori su quell’isola per evitare che qualche altro pirata tentasse di rubarglieli, visto che comunque lui non era ne il più esperto ne il più feroce tra loro, e che avrebbe perso la rotta per quell’isola a causa di una tempesta, e nessuno sia mai riuscito a ritrovarla.

Boccamarcia

Rupert Collins detto Boccamarcia fu capitano della Abisso dopo il tradimento ai danni del capitano John "Manodiferro" Ferrell e successivamente di Vuldo "Biscottino" Pinklewhipper. Cercò in tutti i modi di riuscire nella mirabolante impresa di entrare a far parte dei Grandi Pirati sfidando l'Impero Handorien, ma venne catturato e condannato alla forca alla fine del 1491.

Capitan Tempesta

Vedi: Vuldo Pinklewhipper

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