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La Eurus Septima era la Settima Spedizione inviata dalla Loggia di Capo Ventura verso l'Oceano d'Oriente.

Storia

Antefatto

L'idea della Settima Spedizione inizia quando Sandrine Alamaire viene inviata dal Gran Maestro a negoziare nuovi finanziamenti per la Loggia presso le famiglie nobiliari di Capo Ventura, i Von Trier, i Syvis e i Kennon. La sua influenza riesce a procurare un corposo investimento - diverse decine di migliaia di monete d'oro - che permettono alla Loggia di trasformare l'ipotesi in realtà.

Inizialmente i Pionieri scelti sono quattro: la contessa di Zefiro, il re di Nuova Minos Bruinem (in missione presso la città sommersa alla ricerca di alcuni tesori della sua gente da portare nell'Est), il figlio illegittimo del capogilda Kiltus Fuinur e per scelta di Naesala, Kaleb Kron, il mercenario dotato di strani e sconosciuti poteri arcani.

Poco prima della proclamazione ufficiale, arriva a Capo Ventura la notizia che Bruinem è caduto in battaglia durante la sua missione (insieme ai suoi due accompagnatori, gli elfi acquatici Maui e Ithil); il posto vacante viene riempito da Randal Ridley grazie all'ingerenza del Capo Carpentiere Isaac, che lo vuole allontanare dai debiti contratti da suo padre Baffogrigio con il pirata Nero Gomez.

Eventi della Giostra di Platino

Il capitano della guardia cittadina Josephine Syvis-Kennon chiede urgentemente aiuto a due Legati - Randal, suo amico da sempre, e Kaleb, che le deve un favore - per salvare sua madre Barbara da un matrimonio combinato il giorno stesso della proclamazione ufficiale. A loro si aggiunge anche il neo-arrivato Vuldo Pinklewhipper, a cui viene promesso di essere scagionato dall'accusa di furto in cambio del suo aiuto.

I quattro si recano presso la Giostra di Platino nei territori dei Von Trier con un piano per 'rapire' Barbara; lì incontrano in successione gli altri due legati, Sandrine e Kiltus, che li aiutano nella loro missione. Alla fine della giornata, Barbara viene portata in salvo e nascosta da Josephine, ed entrambe non hanno altra scelta se non fuggire lontane da Capo Ventura.

Tornati in città in tarda serata, trovano il Palazzo del Governatore in fiamme; il pirata Nero Gomez, portato in cella da Kiltus pochi giorni prima, è evaso dando fuoco all'intera abitazione. La contessa di Zefiro si precipita in aiuto, ma riesce a salvare solo la piccola Mia von Trier, e viene ringraziata da suo padre, il capofamiglia Ulfrid, promettendole i fondi per la Settima Spedizione.

Intanto il pirata evaso viene inseguito da Randal, Kaleb e Vuldo; invece di fuggire dalla città, Nero si introduce nella Loggia fino alle cucine per incontrare Baffogrigio e ricordargli del debito che è venuto a estinguere. Intervenuto in soccorso di suo padre, Randal stringe con lui un patto: permettergli di partire nella Settima Spedizione in cambio dell'annullamento del debito verso suo padre; come ulteriore gesto di fiducia, lascia la leggendaria fregata elfica, la Jocasta, in mano alla Loggia con netto disappunto dell'ex-pirata Vuldo. Durante la riunione, Nero sembra riconoscere Vaniglio, il pappagallo appartenuto a suo padre Bolero Jack, ma si convince che è solo una coincidenza, visto che l'animale dovrebbe avere a quest'ora più di cinquant'anni.

Nella riunione d'emergenza del Consiglio Ristretto tenutosi la sera stessa Sandrine viene a conoscenza dell'accordo e minaccia di lasciare la Spedizione, ma inaspettatamente Kiltus si schiera dalla parte di Randal e la convince a chiudere un occhio. Successivamente le spiega che Nero è stato in passato nella ciurma del suo fratellastro Kilagas, e che la sua cattura era parte di un piano più ampio per averlo a bordo della Eurus e sfruttare le sue conoscenze per trovare Kilagas una volta nell'Est e vendicarsi di lui.

L'halfling Vuldo viene inoltre indicato da Kiltus come Legato, avendo egli bisogno di qualcuno di affidabile e capace in mare di cui può fidarsi. Iniziano i preparativi per la partenza della Eurus.

Battaglia dei Grandi Pirati

Vedi: Battaglia dei Grandi Pirati

Il reclutamento

In seguito agli eventi del Bivio delle Correnti, il capitano Besnik Aghendor viene nominato all'unanimità Legato della Settima Spedizione. Intanto Len Famir e Sigbjorn vengono incaricati da Kerberos di prendere i mercenari e catturare il fuggiasco Ulfrid von Trier; i due riescono nell'impresa ma vengono sospresi da numerose imboscate dei mercenari ingaggiati dall'ex-governatore, nel quale perdono i candidati a partire.

Il processo, alla quale numerosi Pionieri assistono - tra cui Miranda, Sandrine e Randal - vede il governatore condannato a morte e sua figlia coscritta nella Loggia e inviata in un luogo segreto fino al compimento dei suoi diciotto anni.

L'elfo Tiberius viene intanto aggiunto tra i membri della Settima dopo che Sandrine riesce a trovare l'ultimo componente per il suo bastone. Asvig Scuotiterra, ribatezzato Vartija, diventa inoltre lord protettore della contessa.

Randal diventa amico di Len Famir, e insieme scoprono che l'età di Nero non corrisponde a quella apparente; Fortunale invece inaugura fortuitamente la Fiera del Pescecane a Capo Ventura.

Partenza e Piano Onirico

La partenza avviene ad un anno esatto dalla proclamazione; Kiltus, che dopo un anno di vagabondaggio è tornato, porta con sé anche Barbara e Josephine. La Speranza dell'Est è pronta giusto in tempo, e dopo gli auguri e le bendizioni, i Pionieri partono alla volta della Cintura d'Onice.

Dopo un breve ma tumultuoso viaggio in mezzo alla magia selvaggia dell'Arcipelago dell'Orizzonte, la Speranza scopre la cascata al termine di quest'ultima, ed è il potere dell'Arconte della Vendetta a salvare la nave dalla distruzione assoluta. Durante la caduta, le Dionisie chiedono a Randal di fare una terribile scelta: salvare Josephine oppure Len, entrambi in pericolo di vita; il cuoco sceglie la prima.

E' durante il passaggio verso l'Est che i Legati incontrano per la prima volta gli Spiriti; Sandrine viene contattata dallo Spirito delle Parole che le promette di aiutarla a ritrovare sua madre una volta trovati tutti i medaglioni sparsi per l'Oriente. Fortunale tiene testa allo Spirito della Tempesta, che si unisce a lui per rispetto delle sue capacità. Solo Randal viene 'salvato' da Fen'Harel, che interrompe il sogno con lo Spirito dei Legami.

Primo incontro con la Zephira Nihil

Dopo alcune settimane di viaggio nell'Oceano d'Oriente la Zephira Nihil con a bordo i suoi tre membri - il capitano Kilagas Fuinur, la medusa Xoranos e il goliath Garman degli Oceani - minaccia la Eurus di morte atroce se non gli verrà subito consegnato il suo fratellastro, Kiltus. La battaglia infuria e l'equipaggio della Speranza dell'Est viene decimato; Nero cade in uno stato catatonico, il mozzo Jimbo viene pietrificato e distrutto, l'arpionatore Lupo Bianco massacrato dal mostro marino agli ordini di Garman, e sia Josephine che Kiltus decidono di sacrificarsi per permettere alla Speranza di fuggire. Infine, per fare in modo che Vaniglio non cada nelle mani sbagliate, è Fen'Harel a uccidere il pennuto, liberando lo Spirito all'interno e attirando su di sé la sua maledizione. La Speranza spiega le vele e fugge via, sconfitta.

Intanto lo Spirito della Vendetta si aggrappa al sentimento di rabbia di Randal spacciandosi per lo Spirito dei Gemelli. Così anche il cuoco diventa un Arconte. Nelle settimane successive, il disallineamento tra Randal e lo Spirito culmina nel tentato avvelenamento di Tiberius, che si aggrappa al Fenadhal per mantenere uno stato comatoso.

Fortunale, nominato capitano dopo la morte di Kiltus, si stabilisce nella sua nuova cabina.

Barusha

Approdati sull'isola degli elfi, il gruppo viene dapprima attaccato dai pirati goblinoidi della Guardia Cieca, che respingono facilmente.

Dopdiché Randal e Arrigo, separatisi dal gruppo, vengono catturati dai cavalieri di Arsak Yedilov che li reputano erroneamente complici del rapimento del loro lord Iskander Yedilov; il gruppo viene portato a Ibnat, e nel frattempo i due riescono a trasformare la prigionia in amicizia, decisi ad aiutare Arsak e sua cugina Kara a ritrovare il loro lord.

La ricerca diventa complicata quando si rendono conto che il lord è stato rapito dai goblin di Negash, ma dopo averlo salvato, egli si comporta in modo strano - licenziando la servitù, comandando col pugno di ferro e ordinando una missione suicida a tutti i cavalieri ai suoi ordini - così Randal torna nel villaggio goblin accorgendosi che il vero lord Iskander è morto e che l'attuale è un impostore, il capovillaggio Zeez l'Adulatore. Sconfittolo, Randal deve decidere se scegliere Kara oppure Arsak come nuovo reggente del villaggio; il cuoco appunta la figlia di lord Iskander e parte con il capitano dei cavalieri alla volta della foresta Yechilay per cercare una cura alla sua malattia arcana.

Durante il viaggio si imbatte in uno dei due fratelli di Zeez, il goblin Maulen Mangiasogni, che gli tende un'imboscata. Dopo averlo sconfitto, fuggono dall'incendio nella foresta provocato dal Cornotonante di Barusha, già incontrato di sfuggita precedentemente. Giunti infine nella foresta, vengono dapprima salvati da un non-morto sconosciuto e poi raggiungono il tempio di Selam, abitato dal monaco Ardager. Qui Arsak ha una crisi mistica che lo porta ad allontanarsi da Randal e proseguire da solo verso Samre, mettendo i suoi cavalieri al servizio degli elfi selvaggi per ripulire la foresta dai non-morti.

Arrigo e il cuoco proseguono da soli nella foresta alla ricerca dei Crocevia che permetteranno loro di giungere presso gli elfi di Samre, ma vengono attaccati più volte dai non-morti e s'imbattono dapprima in uno dei guardiani dei Crocevia - il Tressym che diventerà il famiglio di Randal, chiamato Peppino - e poi nella tomba dimenticata del Re dell'impero Yechilay, Abelas. Randal scopre che suo fratello è l'Arconte del Tempo Uthen, che combattè contro Fen'Harel migliaia di anni fa per la Pietra del Tempo ed è anche colui che ha portato la maledizione nella foresta. Dopo aver ottenuto i Misahlin, riparte alla volta del crocevia fino ad Arlathan, dove incontra finalmente Uthen che gli spiega la sua versione dei fatti accaduti anni fa. In cambio della vendetta contro Fen'Harel gli offre di terminre la maledizione aiutarlo a estirpare lo Spirito della Vendetta. Un esercito di non-morti viene schierato a proteggere l'Arconte dalla piccola armata di uomini ed elfi che sono venuti a ucciderlo, tra i quali sono presenti anche buona parte dell'equipaggio della Eurus.

Intanto il gruppo principale riesce a giungere a Lalibela e fare amicizia con lady Tamara di Selune, che li accoglie nel palazzo reale e prende in cura sia Fen'Harel che Nero, riuscendo a guarire il primo. Sandrine e Fortunale vengono ricevuti dagli Arconti della Conoscenza sovrani di Barusha, Azamatar e Jazira; temendo di essere scoperto a causa del loro potere di onniscenza, Fen'Harel usa i suoi poteri onirici per ingannare i sovrani e ucciderli nel sonno appena la Eurus lascia la capitale alla volta di Samre, incaricati da Tamara di fermare i continui saccheggi degli elfi selvaggi in cambio di una consistente somma di monete d'oro. In più Sandrine viene a conoscenza che un Talismano dello Scacchista si trova nella foresta Yechilay.

Quando la Eurus, accompagnata da un manipolo di soldati lalibeliani giunge tramite teletrasporto ad Arlathan, la battaglia inizia, concludendosi con la morte di tutti i soldati al servizio di Asvig e con la caduta in battaglia di Sigbjorn, che viene riportato in vita successivamente dal capitano Fortunale sotto forma di primate. Vendetta ispira Randal a uccidere definitivamente Fen'Harel e Sandrine usa il Vero Nome dello Spirito del Tempo per sigillarlo e uccidere Uthen.

Nonostante nuove incomprensioni nate tra Randal e il resto della ciurma, Sandrine decide infine di proseguire in un difficile rituale onirico che permetterà al cuoco di scegliere un nuovo Spirito e intanto di imprigionare Vendetta insieme altri Spiriti vaganti; Randal accoglie lo Spirito dei Pesci e diventa l'Arconte del Focolare.

La notizia della morte dei sovrani dell'isola ha fatto nel frattempo il giro dell'isola, e il vuoto di potere fa gola a molti; lady Kara Yedilov sta organizzando una rivolta delle città costiere per renderle libere dal governo di Lalibela, che però mantiene la pace. La Eurus si fa carico di raggiungere Corissa, la città dove ha sede il cuore della ribellione, per cercare di raggiungere un accordo - invano. Tuttavia vengono a sapere della leggenda del Cuore del Cornotonante, un'antica regola dell'isola - in realtà inventata in primo luogo da Fen'Harel stesso per ottenere egli stesso il titolo di re - che dà a coloro che riescono a ottenere il cuore del drago che abita il centro dell'isola l'autorità di scegliere il nuovo sovrano. In città vengono assaliti dal secondo fratello di Zeez l'Adulatore in cerca di vendetta, l'hobgoblin Grarm il Fastidioso, catturato prima e ucciso poi da Fortunale.

Lady Kara sta inviando numerosi mercenari, e la Eurus si mette sulle tracce del drago; trovatolo, la compagnia riesce nell'intento e convoca un summit a Molo Zefiro dove invita i quattro pretendenti al trono: il somniari Galifar, il cavaliere Arsak, la ribelle Kara e la sacerdotessa Tamara. Con un'abilissima manovra diplomatica i Pionieri riescono a stravolgere le aspettative dell'isola e proporre un quadriumvirato tra i pretendenti, lasciando l'isola nelle mani di una equa ma insolita alleanza tra personalità estremamente diverse.

Degah Bur

Giunti su Degah Bur sfiorano l'incidente diplomatico con gli aasimar sull'isola quando vengono scambiati per la Zephira Nihil e attaccati a vista dai velieri sentinella. Il parley organizzato dalla contessa d'Alamaire con l'emissario Reginald riesce a sciogliere il fraintendimento e così godono dell'ospitalità dell'isola per i mesi successivi. Sandrine guadagna la fiducia di diversi abitanti dell'isola tra cui Sofia, la moglie disabile di Reginald, mentre Randal è idolatrato dalla casta dei Contadini dopo aver rivoluzionato il concetto di cucina.

Di lì a poco Fortunale si trasferisce a Furdo con la Brongurnet, e si unisce a un nuovo equipaggio formato dal cacciatore Rakkan, sua figlia Ksenya e il fidanzato di quest'ultima, Jarmal. I tre cercano di battere il capitano Morga a una sfida di caccia nella quale avrà la peggio.

Intanto i Saggi, la coscienza collettiva che governa l'isola, ha avvertito l'avvicinamento della Zephira e fornisce a Sandrine e Randal l'accesso alla Collegiata di Kebri, cuore pulsante della cultura celestiale. In questo luogo Sandrine inizia la ricerca onirica del Vero Nome di Garman, Arconte degli Oceani, mentre Randal si concentra sui poteri bastone Fenadhal, rivelandone i segreti.

Riunitisi a Kebri a pochi giorni dall'arrivo di Kilagas, i Legati studiano la tattica più efficiente per difendere l'isola e sconfiggere una volta per tutte il loro nemico insieme ai Saggi dell'isola di Degah Bur e decidono di connettere telepaticamente tutti i partecipanti alla battaglia, oltre che bloccare il teletrasporto nel Golfo di Daron per togliere il principale vantaggio alla Zephira Nihil.

La Battaglia del Golfo di Daron tuttavia volge al peggio, e infine la Eurus viene sopraffatta. L'unico superstite è Nero Gomez, che riprende coscienza di sé quando Randal Ridley riesce a uccidere Xoranos del Terrore e fugge via.

Speranza dell'Est

Vedi: Speranza dell'Est

Membri

Legati

In ordine cronologico di scelta:

  • Sandrine Alamaire, la contessa di Zefiro. Riesce a ottenere il favore delle famiglie nobiliari di Capo Ventura, che danno il maggior contributo economico alla Settima Spedizione. Viene a conoscenza che sua madre è partita con la Tramontana Quinta ed è decisa a ritrovarla.
  • Kiltus Fuinur. Si inserisce nella Settima con l'unico proposito di cercare i suoi familiari dispersi al di là della Cintura d'Onice. Inizialmente capitano della Speranza, muore nella battaglia contro la Zephira.
  • Kaleb Kron. Scelto da Naesala per puro interesse accademico, nella speranza che un viaggio oltre i confini del mondo conosciuto potesse gettar luce sulla sua forma unica di magia arcana.
  • Bruinem di Minos. Uno dei migliori Pionieri della Loggia, muore ancor prima di partire nel tentativo di portare con sé i tesori di Minos.
  • Randal Ridley. Scelto da Isaac per permettergli di fuggire e vivere libero dai debiti di suo padre, decide di sfruttare questa opportunità per diventare il miglior cuoco dell'Oriente e superare così la fama di suo padre. Scopre che sua madre è partita con la Tramontana Quinta.
  • Vuldo Pinklewhipper. Scelto da Kiltus per dargli una mano a bordo della Speranza, ma muore durante la Battaglia dei Grandi Pirati.
  • Besnik Aghendor, detto Fortunale. Scelto da Kerberos dopo l'assassinio del Mastro Carpentiere, parte per l'Est per esplorare mari sconosciuti e portare avanti la volontà di suo fratello Isaac. Dopo la morte di Kiltus, diventa capitano della Speranza.

Ufficiali

Mozzi

  • Jimbo
  • Tessa
  • Tondley


Cabina del Capitano

Collezione dei Libri di Kiltus

Vedi: Indice dei Documenti

Carte nautiche

Corrispondenza della Canis Maior

Vedi: Corrispondenza della Canis Maior

Beni di valore

  • Stocco a Lama Rapida dei Von Trier
  • Bottiglia di vino buono capoventurese x3 (1l)
  • Bottiglia di rum di Debark (1l)
  • Spezie del Continente Occidentale (1kg)
  • Piuma di Quaal, Ancora
  • Vele di riserva
  • Manette x8
  • Catena (10m)
  • Coperta pesante x20
  • Scialuppa
  • Carretto (porta fino a 0,5t)
  • Arpioni x14
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