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La Biancospino era una nave senza bandiera, nascosta per molto tempo da Seline d'Autremont.

Descrizione

Brigantino nobiliare costruito nel 1489 nel porto di Saraga per conto del marchese Ferruccio Armentini di Cittanova. Rubata lo stesso anno e rivenduta al pirata Senzadenti. Catturata da Seline d'Autremont e dal suo equipaggio all'inizio del 1490, un anno prima della partenza sulla Bussola d'Argento di Kiltus. Storicamente affondata, si rivela invece essere stata rubata da Seline e nascosta per tre anni fino al 1492, quando la utilizza come base mobile per tentare il suo piano di fuga.

Viene catturata da Raftal, Tholin, Elle e Deneb ridotta ormai ad un relitto, e consegnata ad Iver di Keld perché la rimetta in sesto. Quest'ultimo propone a Deneb di smembrare la Incubo per avere i materiali necessari alla riparazione, e di poter rimettere a punto la Biancospino in tre assetti diversi: ripristinare la configurazione originale del brigantino, farne un brigantino a palo - più veloce - oppure armarlo fino ai denti.

La decisione dei quattro è infine di restaurare le caratteristiche della Biancospino originale, trasformandola nella Chimera Cremisi.